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Cinque regole per consumare meno plastica

La gestione dei rifiuti è diventata una priorità drammatica in tutto il pianeta. L’aumento vertiginoso dei materiali che finiscono in discarica sembra essere inarrestabile.  Purtroppo, la plastica è talmente onnipresente nella nostra vita, che stentiamo a credere che una volta si vivesse senza farne uso. Siamo una generazione usa e getta, usiamo la plastica per lavorare, per mangiare, per rilassarci, per studiare, per vestirci, per far giocare i nostri figli.  Addirittura usiamo la plastica per l’igiene personale, poiché è presente nei prodotti cosmetici.

Tutta questa plastica finisce inevitabilmente in discarica. Come possiamo fare per cercare di ridurre il volume dei nostri rifiuti? Semplice, bisogna cambiare abitudini, con delle piccole mosse che servono ad aiutare il pianeta.  
Di seguito un decalogo prezioso per dare una mano all’ambiente, cinque regole di buon senso che dovremmo imparare a condividere per il futuro del pianeta.    

 

Non usare sacchetti di plastica per la spesa – I sacchetti di plastica sono tra i responsabili principali dell’inquinamento degli oceani. Sacchetti che non si decompongono mai completamente, si riducono solo in frammenti sempre più piccoli, un problema enorme se si considerando che ogni anno sono utilizzati nel mondo oltre un trilione di sacchetti di plastica. L’alternativa sono i sacchetti in tessuto che possono essere riutilizzati all’infinito, sono lavabili e sono anche più resistenti. Prendiamo l’abitudine di tenerli sempre in borsa e in macchina.

Comprare meno imballaggi – Al supermercato dare la preferenza a quei prodotti che utilizzano imballaggi in carta, cartone o tetrapak, più facilmente riciclabili.  Oppure in caso di detersivi scegliere i prodotti concentrati da diluire.
Negli ultimi anni si stanno diffondendo anche negozi che vendono prodotti alla spina. Informarsi sui punti vendita della propria città, esistono prodotti sfusi di vario genere alimentari, cosmesi, profumi, detersivi. La qualità è la stessa, spesso si tratta di prodotti naturali con un minor impatto ambientale e, soprattutto, possiamo acquistarli riutilizzando sempre gli stessi contenitori.

Riuso – Cerchiamo di buttare nella pattumiera il minimo indispensabile, gli oggetti possono avere una nuova vita grazie al riuso creativo, Internet è una grande fonte d’ispirazione al riguardo, con tanti siti dedicati al riuso.
Ricordiamo anche che ciò che non serve più a noi, potrebbe essere utile a qualcun altro, su face book ci sono diversi gruppi dove è possibile regaciclare ciò che non ci serve più. In alternativa portiamo i nostri oggetti in un mercatino dell’usato.

Non comprare acqua in bottiglia – L’acqua in bottiglia non è più pura perché di sorgente. La qualità dell’acqua di casa, salvo particolari casi, non è inferiore a quella dell’acqua di bottiglia.
Quando siete fuori casa evitate di comprare le classiche bottigliette ma utilizzate thermos e borracce.

Eliminare l’usa e getta – Ormai siamo abituati all’usa e getta, ma non abbiamo bisogno di buttare tutto ciò che consumiamo. Esistono alternative valide alla plastica, per esempio per congelare, invece dei sacchetti da freezer, è possibile usare i contenitori in vetro che sono anche più sicuri perché non rilasciano flatati. Piatti, bicchieri e posate, usiamoli solo occasionalmente se abbiamo tanti ospiti, ma sulla tavola di tutti i giorni usiamo le stoviglie tradizionali. Oggetti come le cannucce di plastica non sono essenziali, possono essere tranquillamente eliminate.
Gli stessi pannolini per neonati, che impiegano 500 anni per essere smaltiti, possono essere sostituiti con i classici pannolini in tessuto da lavare dopo l’uso. Richiedono sicuramente uno sforzo in più, ma possono ridurre l’enorme impatto di questo tipo di rifiuti.

 

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Commenti

13/03/2015
16:09:19
Fate una ricerca (inviato da Arturo Zilli)
Molto grave anche il problema delle capsule del caffe che fino ad ora hanno creato parecchi problemi perche non si potevano smaltire nella plastica e nemmeno nell umido, ma mi pare di aver sentito dire che qualche ditta ha trovato finalmente una soluzione. Perche non fate un articolo su questo argomento? Scusate se vi do questo suggerimento, ma potrebbe interessare a parecchie persone!

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