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Arrivano le multe civiche

Ogni fine settimana si ripresenta lo stesso desolante scenario, le bellissime piazze cittadine sono prese d’assalto da decine di automobili, che con la loro invasiva presenza deturpano irrimediabilmente la vista di chi, tra turisti e residenti, vorrebbe godersi la bellezza del piccolo centro storico.
Sabato sera sono scattate le multe civiche, per ricordare agli automobilisti indisciplinati che il centro storico di Viterbo non è un parcheggio.
Un’altra originale iniziativa di Viterbo Civica per incoraggiare i giovani a utilizzare i parcheggi pubblici poco distanti.

Tra i tanti disagi di questa città, i parcheggi creativi sembrerebbero l’ultimo dei problemi, ma è giusto analizzare cosa cercano di insegnare i volontari della nota associazione viterbese.

Purtroppo l’educazione civica è una materia caduta in disuso nelle scuole italiane. Comprendeva tutta una serie di regole per il buon funzionamento della vita sociale, poiché chiunque fa parte di una comunità è tenuto a rispettare delle regole elementari, è la norma basilare per una convivenza armoniosa.  
È stata proprio l’inosservanza delle stesse che ha prodotto il grave imbarbarimento della nostra società. Bullismo, violenza, maleducazione e degrado, non nascono in maniera improvvisa, ma sono dovuti alla totale mancanza di educazione civica nelle scuole e in famiglia.  

L’osservanza delle regole si applica a qualsiasi aspetto del vivere civile ed incide in modo rilevante sulla qualità della vita. Una città vivibile si misura dall’educazione dei suoi abitanti.
Essere cittadini significa seguire delle regole. E una di queste impone che non si parcheggia dove esiste un divieto di sosta.
Ed è proprio questo principio che i volontari di Viterbo Civica vorrebbero insegnare ai giovani, “non fate i furbi”. Un divieto va rispettato a prescindere dalla mancanza di vigili.
Un divieto va rispettato perché è una regola del vivere civile, è la differenza sostanziale che passa tra essere persone perbene e dimostrare di essere dei maleducati cafoni.  

Viterbo merita il nostro rispetto, soprattutto perché negli ultimi tempi stiamo assistendo a un lento ma progressivo aumento delle presenze turistiche, non è uno spettacolo degno della nostra storia, presentare le piazze e il quartiere medievale in condizioni da terzo mondo.
Fare cento metri in più e parcheggiare negli spazi consentiti permette a tutti di godere della bellezza della nostra splendida città. Impariamo a parcheggiare e passeggiare come si fa e come facciamo in qualsiasi altro centro storico di Italia.

Avere una città più bella dipende da ognuno di noi.  E ci auguriamo davvero che le finte multe trovate sotto il tergicristallo abbiano, in qualche modo, smosso la coscienza dei giovani, senza dover arrivare alle sanzioni vere da parte dei vigili.  

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Commenti

24/04/2018
00:42:14
Brava Viterbo Civica (inviato da Sorrentino)
Ieri sera dopo il post dei volantini, altre macchine sono state civicamente sanzionate. Bella sta cosa.

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