In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies
(che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito - Approvo

Viterbo Civica risveglia "Il Risveglio"

La scultura di Seward Johnson ha un nome impegnativo - “Awakening”, il Risveglio - ma non è riuscita a risvegliare le coscienze dei cittadini, che semplicemente hanno accettato con apatica noncuranza questa ingombrante presenza.  

È un’opera discutibile, che dalla sua prima apparizione in Italia ha diviso la pubblica opinione, molti la trovano veramente orribile, altri invece pensano sia un ottimo esempio di scultura contemporanea, altri ancora guardano con ammirazione al suo significato intrinseco.  E poi c’è una maggioranza di indifferenti. Come i viterbesi, che da un giorno all’altro nel maggio del 2011, si sono visti spuntare questo gigante dall’erba di Valle Faul.

Superfluo ricordare il fatto che ne esistano solo due copie al mondo, l’originale in alluminio si trova negli Stati Uniti, sul lungomare della Contea di Prince George, nel Maryland. L’altra in vetroresina sta a Viterbo.

Aggiungiamo pure che la scultura è stata fonte d’ispirazione per un videogioco (Primordia), è il fulcro di un libro (Empire di Orson Scott Card) e appare in un film (Shadow Conspiracy).

A Viterbo, invece, è stata presto vandalizzata e imbrattata di scritte di ogni tipo. La bocca aperta del gigante, che simboleggia un grido di riscatto, ridotta a un cestino dei rifiuti. Intollerabile!
E se c’è chi non vede e chi finge di non vedere, ci sono, invece, cittadini comuni che apprezzano le opere d’arte, anche discutibili, e capiscono che potrebbero essere un valore aggiunto per la nostra città. Un ulteriore richiamo per i turisti, perché il connubio medievale/postmoderno può anche essere bellissimo e altrove funziona.

Così un piccolo gruppo di sognatori, che da tempo sono impegnati a riportare il bello in città, contatta la fondazione americana, “The Seward Johnson Atelier Inc.”, proprietaria dell’opera, per spiegare che intendono ripulirla dalle scritte. Si fanno spiegare le modalità del restauro, il colore e la marca dei prodotti da usare e chiedono l’autorizzazione a procedere.

Il 22 aprile 2017 i volontari di Viterbo Civica si armano di pennelli e colore, di pazienza e della competenza di esperti in vetroresina. Come sempre succede nei loro interventi civici si autotassano per comprare i materiali, si affidano alla generosità di tanti che, in casi come questo, non è mai mancata. E provvedono a restituire al suo splendore “Il Risveglio” alla città.

 (Foto di Mariam Josephine Behboudi)

Photogallery

Commenti

Lascia un commento

Loading...
0